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Siamanna e la sua storia

Paese collocato alle pendici del Monte Grighine (m. 673) a circa Mt. 50 s.l.m. avente oggi 870 abitanti.

I primi insediamenti nel territorio sono di epoca nuragica come testimoniato dai numerosi nuraghi sparsi (S. Giovanni verso Villaurbana, Auredda, Pajolu, Santa Vittoria, Paba de Soli, etc.).

La nascita del primo villaggio di Siamanna risale all'epoca romana e sarebbe stata una statio col-locata lungo l'antica strada che collega Fordongianus (Forum Traiani) con Usellus (Colonia Julia). Il nome Siamanna deriverebbe, infatti, dall'esistenza di questa antica via romana "sa 'ia" o "s'ia" (traduzione la via) che passava vicino all'attuale insediamento urbano e l'aggettivo "manna" (gran-de) è da relazionarsi alle dimensioni che la contrappongono a Siapiccia (la via piccola).

 

Monumenti

Dall'epoca del Marchesato di Arcais (1745) è la torre campanaria della Chiesa di Santa Lucia, mentre l'impianto originario della Chiesa fu eretto nel 1512 dal Canonico Antonio Formentini, subì la distruzione parziale nei primi anni del novecento. La chiesa venne riedificata sulle vecchie mura a cavallo tra gli anni trenta e quaranta, e riportata al culto dei fedeli il 5.10.1950, dopo immensi sacrifici della popolazione e la sapienza costruttiva di Giuseppe Minieri, cui la popolazione di Siamanna dedicò successivamente la piazza antistante il sagrato.

Siamanna in questi ultimi anni stà riscoprendo un nuovo fervore culturale ,grazie all'interessamento di alcuni privati e del comune alla riscoperta di alcuni siti di interesse archeologico .

 

Flora e fauna del Ghighine

Siamanna è un paese prevalentemente collinare vocato alla coltivazione dei cereali degli ulivi e dei vigneti da cui si ricava olio e vino di ottima qualità.

L'attività principale è la pastorizia e l'agricoltura nel territorio, infatti, sono presenti numerose aziende agricole (ovi-caprini e bovini) ad altissima produttività.

La fauna comprende animali comuni in tutta la Sardegna, abbonda la selvaggina e in modo particolare il cinghiale che si trova nella montagna del Grighine, la volpe sparsa in quasi tutto il territorio. La lepre e il coniglio sempre meno numerosi si trovano ovunque. Alcuni rapaci vivono ancora nei nostri altopiani soprattutto nelle zone di Niu e crobu e Uredda, altri volatili vivono numerosi, sparsi nel territorio come la pernice, quaglia, beccaccia e tortora.

I daini "su grabiolu" (da cui abbiamo ereditato il nome della località dove è situata la fattoria didattica) un tempo numerosi nella montagna, sono scomparsi circa mezzo secolo fa, presenti anche i cervi il muflone che un tempo dimoravano nel Grighine sono scomparsi a seguito dei numerosi incendi che nel corso dei tempi hanno distrutto la selva del Grighine.

Ovunque domina la macchia mediterranea ma non mancano i boschi, coltivazioni arboree e piante di svariate specie. Il Territorio sino alla fine del secolo scorso era coperto di boschi che rappresentavano una cospicua ricchezza; essi favorivano le precipitazioni regolari e costituivano un riparo ai venti impetuosi.

 
 
 
fattoria didattica "sugrabiolu" - Località Bruncu Su Grabiolu - 09080 Siamanna (OR) - tel. e fax 0783.449145 - cell. 329.3519249